Caro diario

Dicembre 7, 2021

Da un po’ mi bazzicava in testa l’idea di inserire una nuova sezione nel mio blog, ancora appena nato, e di chiamarla “Caro diario”.

Il Diario è un personaggio che è sempre stato presente nella mia vita, apparendo a spot ogni tanto, nelle varie fasi della mia infanzia prima e adolescenza poi. Magari ne tenevo uno per ben un mese filato, per poi abbandonarlo inesorabilmente perchè mi rendevo conto che non avevo più niente da scrivere. L’anno successivo, mossa da un’irrefrenabile voglia di shopping-da-agendine, ne acquistavo uno nuovo ed ecco che riprendevo. E la storia si ripeteva.

Ma ciò che non cambiava mai, era la mia necessità di scrivere. Perchè sento il bisogno di scrivere? Immagino di avere una mente molto fantasiosa, ecco perchè. Creo e invento storie nella mia testa tutti i giorni. Ho anche scritto un romanzo all’età di 16 anni, si chiama “Papaveri e Girasoli” ma ora non è più in commercio. Però, era stata una bella soddisfazione.

Ho scritto ancora. Ho perso il conto dei romanzi che ho iniziato. Li prediligo a sfondo storico, con protagoniste femminili audaci e femministe. In particolare, c’è il libro sulla lavandaia parigina durante la Rivoluzione Francese, che si innamora di un giovane illuminista che rischia di venire ghigliottinato per le sue idee. Poi c’è il romanzo ottocentesco, ambientato nel Far West durante la Guerra di Secessione (perchè ho questo gusto di ambientare le mie storie durante dei conflitti? Mah). Non lo so se riuscirò mai a finirli. Scrivere un romanzo implica uno sforzo non indifferente, e per farlo ho bisogno di mente sgombra. A 16 anni era facile. Adesso, all’alba dei 30, è tutta un’altra storia.

Di cosa parlerà il Caro Diario?

Storie di vita, pensieri sugli argomenti che mi stanno a cuore, gravidanza (sono in dolce attesa mentre scrivo, il termine è previsto per marzo 2022), magari pure recensioni di libri o serie tv, aspettative, svezzamento vegano, viaggi… Sarà un bel meltinpot. Vediamo se riuscirò a stare al passo con il mio entusiasmo del momento e tenere fede al Caro Diario.

Ora devo proprio andare, i miei gatti mi stanno ricordando a suon di miagolii supplicanti che è l’ora di cena.

Ti è piaciuto un post un po’ così, un po’ più introspettivo? Ti piacerebbe andassi avanti?

Macrolibrarsi

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