Gravidanza vegana. La mia esperienza mese dopo mese

Dicembre 10, 2021

Ho deciso di scrivere un articolo sulla mia gravidanza vegana. Questo non dev’essere inteso come un articolo scientifico, le cose che scriverò saranno date dalla mia personale esperienza, e intendo aggiornarlo man mano che la gravidanza procede, un po’ come una sorta di “diario gestazionale“.

Quand’ho iniziato questo articolo ero alla 25^ settimana di gravidanza. Ma avevo già scritto dei mesi precedenti in un foglio Word a parte, perciò ho potuto ricostruire il primo periodo.

Di cosa parlerà l’articolo sulla gravidanza vegana?

Le mie sensazioni mese per mese. Cosa mangio e qual’è la mia dieta in gravidanza (ho fatto due consulenze con la Dietista Elena Mazzetto, per poter iniziare con il piede giusto). Gli esami che faccio, come sono andati, gli integratori che prendo, fastidi e scomodità che, man mano che la gravidanza procede, tenderanno ad aumentare.

Primo trimestre – Luglio / Agosto / Settembre 2021

Ieri ho fatto il primo test, era il 17 luglio. Una data che può portare forse sfortuna, considerato che la prima volta è già andata male?

Mi siedo sul bordo del letto, sveglio Mattia e gli dico che voglio guardare il risultato insieme. Lui apre mezzo occhio e mi presta quanta più attenzione può darmi di sabato alle 7 di mattina.

Guardiamo il test nella penombra di un nuovo giorno che sta cominciando. La seconda linea è molto molto leggera, tanto che a prima vista non me ne sono accorta. Penso “vabbè, anche questo mese nulla” e butto il test nel bidone.

Dopo un po’ Mattia si sveglia, si lava la faccia, e vedo che si dirige verso il bidone. Lo ripesca e mi fa “ma guarda che la seconda linea c’è…” corro a vedere e in effetti c’era una righina mooooooolto leggera, sbiaditissima rispetto all’altra. Ma c’era!!!

D’un tratto la stanchezza che mi accompagna da qualche giorno ha preso ad avere un senso. Ma certo! La prima volta che sono rimasta incinta, l’anno scorso, ricordo che ero sempre stanca, volevo sempre dormire. Pensavo che fosse dovuto al caldo e invece ora che vedo quella righina capisco che può significare solo quello…

Vabbè, non mi faccio prendere troppo dai pensieri e decido di vedere come andranno i prossimi giorni.

A fine luglio dovremmo partire per l’Isola d’Elba con Mattia e un’altra coppia di amici, e già mi assalgono i timori: e se fosse una gran cazzata?

A giugno 2020 ho avuto un aborto. Era la mia primissima gravidanza e spesso non ti dicono che, soprattutto con la prima, è molto facile che succeda. Un’altra cosa che non ti dicono è quanto fa male, mentalmente e fisicamente. Ho letto tante storie, di altre persone cui è successo, ed è del tutto normale, non bisogna assolutamente pensare che sia “tu” il problema!

E poco prima di scoprire di averlo perso, ero stata in Calabria, in ferie, e per me che vengo dal Trentino era stato un viaggio bello lungo (in macchina). Mi hanno detto che non è dipeso assolutamente da quello, però… Un anno esatto dopo eccoci qui, di nuovo, e non posso fare a meno di chiedermi se andare all’Isola d’Elba ora sia una buona idea o no…

Secondo trimestre

Ottobre 2021

E’ il 17 ottobre. Sono passati 3 mesi esatti da quel giorno, e sto scrivendo sul divano alle 7.00 di mattina di domenica, perché non riesco a dormire. Mi sono svegliata perché, come ogni notte, non riesco a non alzarmi per andare in bagno (maledetta vescica!). In più, come se non bastasse ho iniziato a starnutire, soffiare il naso, respirare male… tutti sintomi che ormai mi accompagnano da due settimane. Per non voler disturbare Mattia, mi sono alzata.

Ieri è stato il suo compleanno, siamo stati a pranzo in un posto che si chiama “bicigrill”, ad Avio, con i nostri amici, e la sera abbiamo cenato a casa con la sua famiglia ed abbiamo mangiato le torte del Blacksheep.

Pare che la gravidanza stia procedendo bene!

Durante la settimana all’isola d’Elba hanno iniziato a venirmi le nausee, che si sono protratte fino alla settimana scorsa, anche se in realtà ogni tanto qualche strascico c’è ancora. Ieri, per esempio, ho passato metà pomeriggio sul divano con questo fastidioso sintomo. Sono davvero invalidanti, mi impediscono di fare qualsiasi cosa, e soprattutto preparare da mangiare, che sia pranzo o cena, anche la cosa più semplice, diventa un’impresa gravosa. E questo è anche il motivo per cui non sono riuscita a scrivere nulla sulla gravidanza durante l’ultimo periodo. Ho messo in pausa anche i social, infatti non ho postato nulla nè fatto storie per quasi due mesi. Ne avevo davvero bisogno!

Poco male, sopporto senza lamentarmi se questo significa che tutto sta andando per il verso giusto. Martedì avrò una visita di controllo, il 19 ottobre, dove la mai ginecologa confermerà le mie speranze. E poi, il 12 novembre, la morfologica, così sapremo anche se stiamo aspettando un maschietto o una femminuccia.

Sono davvero felice per come stanno le cose ora. Il primo trimestre è passato da un pezzo ormai, insieme ad una buona parte dei miei timori. Non mi hanno ancora abbandonata del tutto. Ho sempre la sensazione che da un momento all’altro qualcosa potrebbe andare storto. Infatti, sono piuttosto in ansia per la visita di martedì. Ma cerco di essere positiva e di non fasciarmi la testa prima del tempo.

Novembre 2021

Aspettiamo un/a…….. (non voglio rivelarlo prima del tempo perchè ho deciso che sui social terrò il segreto fino alla fine)… in ogni caso, siamo davvero FELICISSIMI! Tutto sta procedendo bene, la crescita sia mia che del feto finora è perfetta, e non potrei essere più felice di così.

Da poco abbiamo iniziato a dire alle persone/conoscenti che aspettiamo. Ed una delle domande che è mi è stata più rivolta riguarda proprio la mia alimentazione, ovvero se avrei continuato ad essere vegana anche in gravidanza.

Ammetto di averci pensato, e non poco, soprattutto all’inizio. Ho iniziato fin da subito ad informarmi, ed ho acquistato i libri “Il piatto veg mamye “La mia famiglia mangia green” per saperne di più sull’argomento. Come immaginavo, non c’è nessuna controindicazione sul perseguire una dieta vegana bilanciata in gravidanza… anzi! Gli studi dimostrano tutta una serie di vantaggi (meno probabilità di sviluppare diabete gestazionale o pressione alta) per cui mangiare vegetale anche in dolce attesa è decisamente una buona pratica. Come ripeto, la dieta dev’essere bilanciata: significa che non può mancare nessun gruppo alimentare fondamentale nelle porzioni giornaliere indicate (cereali integrali, proteine vegetali, fibre, frutta secca e semi oleaginosi), e saper integrare ciò che occorre – ovvero vitamina B12, DHA, Acido folico e Ferro (ma questi ultimi 3 sono sali minerali che vanno integrati anche se si seguisse una dieta onnivora. Tranne per la B12, tutti gli altri integratori sono esattamente gli stessi di tutte le altre mamme!).

Consiglio anche di farsi seguire, almeno per il primo periodo, da una nutrizionista/dietista esperta nel campo dell’alimentazione vegetale. Io ho fatto delle consulenze con la dott.ssa Elena Mazzetto, che è molto brava ed ha un approccio che mi piace molto. Vi segnalo anche, qualora foste interessate, la Plant based clinic della dott.ssa Silvia Goggi, al cui interno vi operano vari professionisti tra qui anche dietisti specializzati in alimentazione vegetale.

Ho scoperto, in seguito alle consulenze che ho fatto, che la mia alimentazione aveva già una base molto buona. Ho sistemato un paio di cose (ad esempio il nr di porzioni di proteine da mangiare ogni giorno, e cercare di introdurre una porzione di Omega 3 al giorno – io uso l’olio di semi di lino perchè sono più comoda), e per il resto ho proseguito come prima. E sta andando bene!

Dicembre 2021

10.12.2021. Ieri abbiamo finito il corso preparto. Consisteva in 5 incontri, in presenza (cosa oramai rara dato il periodo post pandemico), ogni giovedì sera. Devo dire che inizialmente ero un po’ dubbiosa sulla sua utilità, poiché mamma, zie e amiche non hanno avuto esperienze così belle sul corso preparto. La tendenza generale era quella di annoiarsi e ritenerlo pressoché inutile.

Io e Mattia abbiamo invece avuto un’esperienza totalmente diversa, bellissima e molto molto utile! Se qualcuno del Trentino stesse leggendo questo post, e volesse maggiori info, siamo stati presso il Centro Luna Nuova: la psicologa Consuelo e l’ostetrica Valentina sono due professioniste (e mamme) davvero molto preparate, bravissime a spiegare e a fugare ogni dubbio o timore. Siamo rimasti super soddisfatti.

Gravidanza Vegana

22.12.2021

E’ una giornata un po’ così. Mi sento tremendamente in balia dei miei ormoni, oggi più che gli altri giorni. Forse il Natale che si avvicina, e mi sembra di non avere il tempo per far nulla. Sensazioni che sono rese ancor più acute dai social e in particolare Instagram, dove mi piace pubblicare ricette tutte le settimane e cercare sempre di migliorarmi. Dovrebbe essere solo una passione e mi ritrovo a paragonarmi ad altre bloggers, molto più brave di me, che ogni giorno sfornano meraviglie e fanno video ricette uno più bello dell’altro, hanno successo e ricevono moltissimo riscontro. Che cosa stupida, vero? Lo so, me ne rendo conto da sola.

E’ solo che oggi volevo infornare i cantucci mandorle e pistacchi per mio papà e mio suocero, perchè ogni anno a Natale glieli regalo e so che li apprezzano tanto. Così mi sono messa a sbucciare tutti i pistacchi uno ad uno, e quando ho poi sfornato i cantucci ed ho provato a tagliarli mi si sono sbriciolati sotto il coltello. Volevo piangere. E’ stato questo episodio a farmi capire che forse devo rallentare i ritmi, che il mio corpo mi sta inviando dei segnali che non posso ignorare.

Da circa una settimana sono entrata nel settimo mese di gravidanza, è quindi iniziato il terzo ed ultimo trimestre, il più lungo e faticoso. E non me ne sono nemmeno resa conto tanta era la frenesia degli acquisti, del provare nuovi piatti, del postare sui social…

Penso sia proprio il caso di riconnettermi con me e con Baby S. che ogni giorno mi prende a calci da dentro, forse per ricordarmi che c’è qualcun altro che ha bisogno di attenzioni.

Natale, Capodanno e vacanze

Come dicevo, mi sono concessa un periodo di stop dai social. Per 10 giorni non ho più fatto una storia nè sono entrata in Instagram, e sono stata benissimo. Mi sono davvero ricaricata.

Abbiamo passato il giorno di Natale a casa dei miei suoceri. Il menù non era vegano (anzi! Lingua, cotechino e arrosto…) ma io ho portato degli antipasti (questi alberelli qui e delle pizzette con questo formaggio veg che dovete assolutamente provare sulla pizza perchè ha ingannato tutti i parenti. Lo ho trovato da Naturasì), ed anche il mio super tiramisù vegano, che piace sempre.

Per il resto, c’erano verdure e lenticchie in umido quindi per me il pranzo è andato via liscio senza problemi.

Il Capodanno è passato anch’esso in maniera tranquilla: a casa con qualche amico a far giochi da tavola. A proposito, conoscete il gioco Dixit? Perfetto se vi piacciono i giochi da tavola leggeri e senza troppo impegnarsi, ma comunque molto divertenti.

Gennaio 2022

Benvenuto anno nuovo!

Come sempre non mi sono posta obiettivi o target, è proprio una cosa che non faccio mai e non fa parte di me… C’è chi scrive bilanci di fine anno, e nuove sfide da raggiungere con quello nuovo. Io, proprio, non sono una di queste.

Anche perchè l’unica vera sfida che mi aspetta per il 2022 è quella giga enorme di iniziare la mia nuova vita da mamma. Direi che per ora non mi serve pormi altri obiettivi 😀

07.01.2022

L’ultima (mini) vacanza in due.

Sono giusto 3 giorni, in Alto Adige in particolare in Val Senales (dove sono state ritrovate le spoglie dell’Uomo del Similaun). Arriviamo presto al mattino tant’è che all’Hotel (soggiorniamo qui) le camere non sono ancora pronte. Così decidiamo di andare ad esplorare il lago di Vernago che si dice essere uno dei più fotografati dell’Alto Adige.

Una volta lì, però, ci accorgiamo che il livello dell’acqua è bassissimo e soprattutto ghiacciato. Quindi di tracce di lago ce ne sono ben poche. Mattia si diverte a camminare sul ghiaccio ma io non mi fido granché quindi resto “a riva” al sicuro xD

Torniamo in hotel dove ci lasciano entrare in camera e la prima cosa che facciamo è goderci un po’ di spa. In gravidanza saune e bagno turco sono altamente sconsigliati, quindi mi “accontento” della piscina riscaldata esterna.

L’hotel dove siamo non è vegano, ma prima di prenotare ho telefonato e chiesto se potevo avere un menù vegetale e si sono dimostrati molto carini e disponibili. Già a colazione troviamo una bella scelta di bevande vegetali (soia, mandorla, riso e avena), e tante tipologie di muesli, semini e granole già vegane. Anche per quanto riguarda pranzo e cena mi chiedono in anticipo se mi stanno bene le alternative proposte.

Il giorno seguente andiamo a visitare il Lago di Resia, in alta Val Venosta. E’ a circa un’ora e mezza d’auto dall’hotel, perciò rimaniamo fuori quasi tutto il giorno.

Anche il Lago di Resia è totalmente ghiacciato e molto basso, tanto che si può arrivare a piedi a toccare il famoso campanile mezzo sommerso dopo la costruzione della diga artificiale voluta durante il fascismo.

Febbraio 2022

L’ottavo mese porta con sè qualche fastidio in più ed anche una bella corsa al pronto soccorso.

Per quanto riguarda i fastidi, mi sento molto più affaticata rispetto al mese scorso, e anche solo fare la spesa è diventata un’impresa. Infatti non riesco più a fare quella grossa settimanale, ma devo fare più tappe al supermercato durante la settimana, per non tornare a casa con troppo peso.

I primi del mese mi hanno vista costretta a rallentare i ritmi per via di una strana nausea che mi ha preso all’improvviso.

Ma le nausee non dovevano sparire con il primo trimestre???

Per un paio di giorni sono stata con la nausea e con febbre (non molto alta, sui 37.5), che mi hanno fatto temere di essermi presa il covid (non saprei come perchè non sto vedendo praticamente nessuno). Fatto sta che il terzo giorno si è aggiunto pure il vomito!

A questo punto abbiamo deciso di andare al pronto soccorso per accertarci che non ci fosse nulla di grave. Lì mi hanno fatto il tampone per il Covid (negativo), ecografia e monitoraggio. Dai risultati non sono riusciti a capire cosa mi fosse successo. Forse semplicemente avendo le difese basse, mi sono presa una specie di virus gastrointestinale. Che bello!

Per una settimana ho faticato moltissimo a mangiare qualsiasi cosa perchè non avevo fame e mi sentivo debolissima. Per fortuna Baby S. stava bene e non ha risentito della mia malattia. Anzi, continuava a muoversi e scalciare come sempre.

Una cosa bella che è successa questo mese è stato il servizio fotografico al pancione che abbiamo fatto (anzi, che ho voluto fare, e che ho trascinato Mattia a fare). Siamo stati nello studio di Monica Guerci, ad Arco (TN), ed è davvero bravissima. Lavora insieme al marito, il quale si occupa poi della postproduzione delle immagini. Ci hanno fin da subito messi a nostro agio, e il tempo è davvero volato. Sono contenta di aver fatto questo servizio perchè so che nei prossimi anni, quando il pancione sarà solo un lontano ricordo, riguarderò queste immagini con amore e tenerezza. Qui di seguito qualche scatto:

Marzo 2022

Ci siamo, è il nono e ultimo mese!

03.03.2022

La data presunta di parto (DPP) è prevista per il 28 marzo, quindi mancano solo 25 giorni! Mamma mia, se ci penso un po’ mi sale l’ansia.

Lunedì scorso ho fatto l’ultima ecografia della gravidanza, e la mia ginecologa mi ha detto che Baby S. cresce bene, pesa già 2,5 kg perciò il peso stimato alla nascita sarà sui 3 kg, che è un buon peso, non eccessivamente alto (meglio!!!!!) ma nemmeno basso.

Ultimamente sto iniziando ad avere qualche piccola contrazione dolorosa. Mi vengono soprattutto la sera e di notte, quando la prolattina è più alta e quando io probabilmente sono più stanca. Il dolore è simile a quello dei sintomi premestruali, nel basso ventre. Non sono dolori forti, ma è il corpo che mi “avvisa” che il termine sta proprio arrivando. Eh sì, ci siamo davvero. Questo pensiero mi riempie di una sensazione strana, un mix di agitazione, trepidazione, ansia, paura e impazienza.


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