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Mini cheesecake al burro d'arachidi e frutti rossi | VEGANA | SENZA GLUTINE


La cheesecake ha origini antichissime, pensate che si dice addirittura nell'Antica Grecia si mangiasse tale torta a base di formaggio di pecora e miele. Mi chiedo quanto i sapori di questi prodotti fossero stati diversi da quelli cui siamo abituati oggi, quanto puri e non inquinitati fossero, il sapore incontaminato.

Oggi purtroppo non è così, e per questo e altri motivi sono nate tante buone versioni vegetali.


Le mie minicheesecake sono completamente vegetali (che novità!), ma sono anche senza cottura e senza glutine.


Come fare la cheesecake vegana e senza glutine

  • Anacardi: formeranno la base, si tratta infatti di semi oleosi che grazie alla loro capacità di assorbire acqua e ammorbidirsi, se frullati diventare una crema liscissima e buonissima;

  • Olio di cocco: aiuterà la cheesecake a rassodare una volta lasciata in frigorifero (l'olio di cocco solidifica con il freddo);

  • Sciroppo d'acero per aggiungere dolcezza;

  • Succo di limone per dare acidità;

  • Burro d'arachidi per renderla ancora più golosa;

  • Strato di marmellata ai frutti rossi finale per renderla ancora più simile alla versione originale che conosciamo tutti. Ma credetemi: il sapore finale non avrà nulla da invidiare alla versione classica.

E poi il bello della cucina vegetale è proprio quella di sperimentare, giusto?


Aggiungiamo pure che questa ricetta è senza glutine: un dolce che piacerà davvero a tutti. Provatela e fatemi sapere, ne varrà la pena.


Le dosi di questa ricetta sono per tre coppapasta tondi dal diametro di 10 cm, ma si può usare la teglia con gli stampi da muffins: ne usciranno un po' di più. Io ho deciso di utilizzare tre stampi tondi perchè era più pratico tenerli in freezer a differenza della teglia da muffins. Ma se avete lo spazio, scegliete pure la versione che preferite.


Ingredienti

Per la base

  • 40 g farina di mandorle;

  • 6 datteri denocciolati;

  • 1 cucchiaino di cacao in polvere;

  • 30 g nocciole o mandorle;

  • Pizzico di sale.

Per la crema

  • 100 g anacardi;

  • 30 g olio di cocco;

  • 50 g sciroppo d'acero;

  • 20 g succo di limone;

  • 30 g burro d'arachidi.

Per lo strato di frutti rossi

  • 5 cucchiai di marmellata ai frutti rossi o quella che preferite;

  • Mezzo cucchiaino di agar agar.


Procedimento
  1. Lascia gli anacardi in ammollo in acqua per qualche ora, idealmente anche tutta la notte. Se hai poco tempo mettili in acqua bollente per mezz'ora;

  2. Facciamo la base: in un piccolo tritatutto frulla gli ingredienti della base fino ad ottenere un composto che a prima vista sembra sbricioloso ma se lo schiacci tra le dita vedrai che sarà malleabile. Dividila in 3 pezzi e stendili sul fondo dei coppapasta, tenendo sotto della carta forno, cercando di ottenere uno spessore di 2-3 mm. Altrimenti puoi usare gli stampi da muffins foderati con i pirottini di carta e modellarne il composto sul fondo. Metti in freezer a rassodare;

  3. Facciamo la crema: in un pentolino metti a scaldare olio di cocco, sciroppo d'acero e burro d'arachidi finché il composto si scioglie e diventa omogeneo. Spegni la fiamma, scola gli anacardi, e frulla tutto insieme nel tritatutto che hai utilizzato per la base, finché diventeranno una crema liscia;

  4. Primo stato: estra i coppapasta dal freezer e fodera l'interno con una striscia di carta da forno, e dividi la crema nei tre coppapasta ma non usarla tutta: tienine da parte circa un terzo che andremo a mescolare con la marmellata per creare la stratificazione. Rimetti in freezer;

  5. Secondo strato: pulisci il pentolino e metti a scaldare 5 cucchiai di marmellata con mezzo cucchiaino di agar agar. Appena inizia a fare le prime bolle spegni la fiamma e lascia raffreddare. Preleva un paio di cucchiai e frullala insieme alla crema tenuta da parte. Versala sopra i coppapasta, aggiungi infine anche l'ultimo strato di marmellata. Rimetti tutto in freezer per almeno un paio d'ore.

Le mini cheesecake si conservano in freezer, ma vanno lasciate a temperatura ambiente per mezz'ora/un'ora prima di gustarle, oppure una notte in frigo.



 
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